MATTEO GUIDOLIN

 

 

Arthur Stanley Jefferson, meglio conosciuto come Stan Laurel (Stanlio in Italia), nasce ad Ulverston, nel Lancashire (Gran Bretagna), il 16 giugno del 1890. Figlio d'arte, suo padre è un noto attore ed impresario e sua madre una bella ed elegante attrice, abbandona ancora giovanissimo gli studi per dedicarsi al teatro. Ama far ridere, ed è intenzionato a diventare un comico, cosa che inizialmente i suoi genitori non condividono.

Prende parte ad alcuni spettacoli teatrali nei quali ottiene un buon successo, e nel 1908 entra a far parte della compagnia di pantomima del noto impresario Fred Karno, di cui fa parte anche Charlie Chaplin. Nel 1917 gli si aprono le porte del cinema, con un cortometraggio (Nuts in May), che ottiene però pochi consensi. Quattro anni dopo entra a fra parte della scuderia del produttore di comiche Hal Roach, per il quale interpreta una divertentissima serie di cortometraggi comici, intitolata Stan Laurel Comedies, e scrive gag per diverse comiche. Sempre nel '21 avviene un casuale incontro con una persona che in seguito diverrà importantissima per Stan, sia dal punto di vista professionale che privato: Oliver Hardy. I due recitano in due scene della comica The Lucky Dog (Cane fortunato), in cui Stan impersona un signorotto che Oliver tenta invano di derubare. La loro effettiva collaborazione comincerà nel 1927, quando lo sceneggiatore e regista Leo McCarey e Hal Roach, li notano insieme nella comica Duck Soup, e si accorgono che in coppia i due potrebbero avere un buon successo.

Così, a partire della comica muta Putting Pants on Philip (Metti i pantaloni a Philip, 1927), i due divengono i protagonisti di una serie di esilaranti film comici basati sulla contrapposizione fisica e psicologica dei loro due buffi personaggi - uno magro, svampito e pasticcione (Laurel), l'altro grasso, saccente e prepotente (Hardy) - e sulla loro disarmante capacità di mettersi nei guai in ogni occasione. Il suo personaggio è quello del povero di spirito, pronto a cacciare l'altra metà della coppia sempre nei guai, e a reagire ai suoi rimproveri grattandosi il capo e piagnucolando nervosamente come un bambino. Fra i due c'è una sintonia e un affiatamento indescrivibili, insomma, la cosiddetta "magia" della coppia, che però solo loro riusciranno ad avere. Stan Laurel e Oliver Hardy interpretano numerosi cortometraggi muti e sonori, tutti di grande successo, e numerosi lungometraggi, tra i quali ricordiamo Pardon Us (Muraglie, 1931) di James Parrott, The Devil's Brother (Fra Diavolo, 1933) di Charles Rogers e Hal Roach, Sons of the Desert (I figli del deserto, 1934), il loro capolavoro, Way Out West (I fanciulli del West, 1937) di James W. Horne, Block-Heads (Vent'anni dopo, 1938) di John G. Blystone, e A Chump at Oxford (Noi siamo le colonne, 1940) di Alfred Goulding. Nel 1951 i due comici girano in Francia il loro ultimo film, HYPERLINK "http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=2326" \o "Atollo K" Atollo K.
Dopo un'altra tournée europea nel 1952, i due si ritireranno a vita privata. Oliver morirà nel 1957 e Stan lo seguirà nel 1965, dopo aver visto nascere un nuovo interesse attorno alla coppia, ed esser stato premiato con un Oscar alla carriera.
Il 16 giugno 1979, esattamente 89 anni dopo la nascita di Stan Laurel, viene alla luce Matteo Guidolin, che con Laurel, oltre alla data di nascita, condivide molte peculiarità: entrambi non sono nati in Uganda, entrambi non hanno mai posseduto un San Bernardo, infine entrambi non hanno avuto la possibilità di conoscere personalmente Napoleone Bonaparte.
Questo basta a far di Matteo Guidolin l'erede naturale di Stan Laurel ed il presidente dell'associazione culturale Ostrega!.

 

Citazione preferita
"Ho paura, Ollio!"

 

Del viaggio:
Per una persona inquieta, alla fine di un viaggio esiste una sola possibilità: ripartire.
Per delle persone inquiete e fondamentalmente idiote, alla fine di un viaggio esiste una sola possibilità: ripartire con Ostrega!