FRAN "CHE" SCOQUARTO

 


Nato il 23 ottobre 1979 come Pelè e Gianni Rodari.


Infatti scrive favole come Pelè e gioca a calcio come Gianni Rodari.


Motto: “Tuba tergorum, salus corporis”


INDOVINA CHE (CCO)!

- E’ una Lei o un lui
Lui, anca perché con quella barba se fosse una lei avrebbe degli scompensi ormonali notevoli!
- Ha il viso rosso?
No,
- Con i baffi o con i ricci importanti questi indizi!
Di solito è pettinato come sotto le mutande
-Porta gli occhiali?
No, ma la maschera da saldatore gli dona parecchio
-Il cappello com’è?
Da vera Vamp dello star system, ha dozzine di cappelli da ogni parte del mondo
-Ha la barba?
Dico solo che San Giuseppe e il Mullah Omar gli mandano i ringraziamenti due volte all’anno per i consigli dati..
- E’ Bill?
Come Bill? Te go dito che el ga el cappeo, a barba folta el se sempre spettenà e te me disi se el se Bill che el se come na pera rossa? Ma zughito ben si o no??
- Come sono gli occhi?
Pari.
-Ha la camicia? Si ma una volta in Cina ha conosciuto un tale che in disco si strappava la camicia e da allora non è più stata la stessa cosa…
- E’ un tipo da caviale e champagne?
Direi piuttosto da tramezzino tonno-cipolline e cappuccino.
- Ha l’aria seria, indaffarata e tenebrosa?
No.
- intelligente?
Gnanca.
- Astuta?
Ancora? te go dito de no!
- Ha visitato più stati di Dario Cais?
Si!
-Ma è Francesco Quarto ecco chi è!

NOTE BIOGRAFICHE
Per alcuni attraente come due calamite di polarità opposta, per altri repellente come due calamite di polarità uguale, questo gli ha fatto comprendere l’importanza della calamita.
Infatti la calamita è un corpo che genera un campo magnetico. Il nome deriva dal greco μαγνήτης λίθος (magnétes líthos), cioè "pietra di Magnesia", dal nome di una località dell' Asia Minore, nota sin dall'antichità per gli ingenti depositi di magnetite.

Tornano al biografato di oggi, si può dire ama relazionarsi con tutti, purché condivida con l’interlocutore almeno il 60% del patrimonio genetico.
Non disdegna tuttavia gli organismi unicellulari, ma in questo caso per la regola appena detta, li incontra solo in gruppi guidati di almeno 60 cellule, e in questo caso parla usando una parola solo per ciascuno.
Celebre il suo discorso di pace e fratellanza pronunciato alla Facoltà di Chimica a Biologia dell’Università de Il Cairo davanti alla potente organizzazione dei Fratelli Parameci.

Campione di Scarabeo, ama definirsi FONDAEUTO, ABRALEPIDO e TURSORIO.

INTERVISTA SINGOLA:
Buongiorno, finalmente si riesce ad ottenere un’intervista per la nostra rubrica “Specchio allo specchio”, allora ci parli del viaggio in Sudamerica di Ostrega?
Mah, l’idea è nata da lontano sia nello spazio che nel tempo. E’ nata in Cina alla fine del precedente viaggio, ma forse anche prima e precisamente il 12 ottobre 1492, quando Cristoforo Colombo scoprì il Nuovo continente. Pensi, 488 secoli e 11 giorni prima che nascessi!
Come si dice in questi casi… “ Chi dorme non piglia pesci e si riposa”
Perché ha scelto di partecipare al viaggio?
Ufficialmente per partecipare al Gay Pride di Buenos Aires con Matteo; in realtà finito il viaggio con un manipolo di disperati, dovremo risalire il Rio delle Amazzoni, alla ricerca della scheggia impazzita di Ostrega, il Colonnello Kuntz Guidolin, che ha creato un regno sanguinario basato sulla legge del colesterolo e dei nervetti in umido. Pazzo, ti farò vedere che le spade soccombono davanti alle penne, specie se All’arrabbiata!
Cosa le piacerebbe fare li in Sudamerica?
Mah, non so una cosa che renda molto, tipo vendere pini d’inverno e miele durante l’anno.
Ha qualche considerazione finale da fare?
Mah, piuttosto un appello, un avvertimento a chi legge. Ragazzi, attenti: la pernospora colpisce anche chi non conosce, non trascuratela!