Logo Ostreria

OSTERIA! Guida semiseria ad un mondo in estinzione.

 

Il progetto si prefigge di essere una sorta di viaggio a ritroso, un “percorso antropologico” attraverso una delle realtà più tipiche della nostra regione, l’osteria appunto, per generazioni fondamentale luogo laico di aggregazione sociale, punto di riferimento per la gente comune che ivi soleva ritrovarsi intorno ad un tavolo e ad un bicchiere di vino per esorcizzare le preoccupazioni quotidiane con allegria, ironia e disincanto.
Questo mondo ora appare come in via d’estinzione, tenuto in vita dagli ultimi baluardi condotti da inossidabili osti, ostesse e frequentato da avventori sempre più anziani.
L’obiettivo del progetto è quello di ridare visibilità ad una realtà veneta ormai trascurata e guardata quasi con vergogna, a ricordo del passato povero e contadino della nostra terra.
Vuole inoltre essere un’occasione per la riscoperta di valori e tradizioni appartenenti a quel mondo e a quelle epoche.
Si procederà quindi ad effettuare una selezione di circa trenta osterie venete, scelte tramite una valutazione effettuata dai membri di Ostrega!, sulla base dei parametri stabiliti a priori (originalità, tipicità, osti caratteristici, clientela pittoresca, per citarne alcuni) e a raccoglierne i tratti salienti e più interessanti nella pubblicazione “Osteria!”, scopo finale del progetto.
Ne verrà tratteggiato il profilo in maniera ironica seppur garbata, dando voce anche ai protagonisti, titolari ed avventori, sentendo il loro parere sui cambiamenti occorsi ai costumi, alle mode, e più in generale alla società nel corso degli anni di servizio.
Non si tratterà quindi di una guida enogastronomica, né tanto meno turistica, bensì una “guida all’umanità” che popola e caratterizza questi luoghi.
Un punteggio finale, dato in “ombre” (emule delle varie stelle, forchette e bicchieri delle guide più famose), andrà a suggellare una simpatica valutazione dell’osteria.


Piano dell’opera
L’opera prevede la selezione di un numero variabile di osterie (presumibilmente 25/30 unità) e la realizzazione di reportages da parte di piccoli gruppi di 3-4 associati, i quali, mediante una o più visite ai vari esercizi, raccoglieranno dati ed indicazioni sulla base di precisi criteri e mediante una scheda di valutazione.
Per ogni osteria sarà dunque realizzata, previo consenso del titolare, una scheda di valutazione, una relazione semiseria dell’impressione avuta a seguito del sopralluogo effettuato e un’intervista con il titolare del locale ed eventualmente con gli avventori più celebri o pittoreschi.
Le varie schede saranno corredate da foto dell’interno e dell’esterno del locale e, previa liberatoria scritta, dei titolari e degli avventori.
A termine del lavoro di acquisizione dei dati, che richiederà approssimativamente 6 mesi, saranno realizzati un libro ed una mostra fotografica.